V1.0, settembre 2007
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Abstract |
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1. Il programma TELNET |
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2. Telnet e posta elettronica |
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3. Esempio |
| 4. Risultato |
| 5. Il trucco |
Il titolo di questo mini-howto suona un pò come un POC (Proof of Concept) ed infatti è una tipica miniguida di scuola nel senso che quando si è capito come sia possibile spedirsi una e-mail falsa (intesa come falso mittente) si capisce come mai arrivino sulla propria casella postale tutte quelle strane e-mail provenienti da Banche, Poste, Microsoft, Norton Antivirus ecc.
Tramite la procedura che vedremo a breve, infatti, chiunque può scrivere una mail a chiunque spacciandosi per chiunque. Questa tecnica (fake mail)può essere utilizzata per spedire messaggi anonimi, per fare uno scherzo (di cattivo gusto) a qualcuno, per indurre qualcuno a visitare un sito civetta, per rubare credenziali, per trafugare informazioni, phishing, Social engineering, ecc. L'unico limite è la propria fantasia. Tengo a precisare che il nostro fine è puramente didattico.
"Telnet è un protocollo di rete utilizzato su Internet. I documenti IETF STD 8 (RFC 854 e RFC 855) dicono: L'obiettivo del protocollo TELNET è fornire un supporto per le comunicazioni sufficientemente generalizzato, bidirezionale ed orientato ai byte (otto bit). È solitamente utilizzato per fornire all'utente sessioni di login remoto di tipo linea di comando tra host su internet. Per estensione, telnet è anche il nome di un programma che un utente può usare per avviare una sessione telnet ad un host remoto; il programma telnet implementa la parte client del protocollo. I client telnet sono stati disponibili sulla maggior parte dei sistemi Unix per parecchi anni e sono disponibili per qualsiasi tipo di computer. In inglese to telnet è usato come verbo e significa stabilire una connessione telnet."
Su Win98 e WinMe era un programma vero e proprio, su WinXP e successivi si può utilizzare Telenet come un comando esterno DOS, ovvero richiamabile da una finestra DOS. Se si preferisce si può utilizzare un emulatore terminale gratuito (client) come PUTTY scaricabile da http://www.chiark.greenend.org.uk/~sgtatham/putty/
Una volta contattato un server SMTP tramite una sessione Telnet, possiamo scrivere un e-mail a chiunque spacciandoci per chiunque. Nell'esempio che segue scriverò una e-mail a me stesso spacciandomi per Bill Gate.

se il server risponde ready come in figura significa che sono in sessione con la macchina remota di alice.it che fornisce il servizio SMTP. Ovviamente alice.it non ha una sola macchina che eroga questo servizio e quindi risponderà quella disponibile al momento.

a questo punto rispondo al server spacciandomi per il server di microsoft.com e il server mi risponderà con un OK come mostrato in figura

NOTA IMPORTANTE: in una sessione TELNET se si sbaglia a digitare qualcosa sulla riga di comando non si può correggere, si deve chiudere la sessione e ricominciare tutto da capo.
Inizio a scrivere l'e-mail con il comando MAIL FROM:<b.gate@microsoft.com>
il
server risponde OK
continuo con RCPT TO:<webmaster@comunecampagnano.it>
il server risponde
con un 250 che equivale a OK
continuo con DATA
il server risponde con 354 Start mail input; end with
<CRLF>.<CRLF>
continuo con TO: a.scatolini
FROM: b.gate
Subject: Greetings
lascio una riga vuota con il tasto Invio
scrivo il messaggio vero e proprio
termino con un punto e con un Invio
ricevo il messaggio queued mail for delivery che sta per la posta è stata messa in coda per la spedizione
chiudo la sessione TELNET con il comando quit
chiudo la finestra DOS con il comando Exit

Ecco il risultato, trovo un messaggio di posta non letto proveniente da b.gate con oggetto Greetings.

aprendo il messaggio di posta leggo quanto segue:

Sembra tutto normale, ma anche se volessi indagare andando a vedere le proprietà del messaggio

Vedo che il mittente è b.gate@microsoft.com, il resto sembra incomprensibile ma una traccia l'ho lasciata. Se ce ne fosse bisogno, la polizia postale potrebbe facilmente risalire all'autore (cioè a me stesso) dall'indirizzo IP unico in una data ora di un dato giorno assegnato all'utente che ha scritto la falsa e-mail (cioè me).
Infatti nella 19° riga c'è il mio indirizzo IP <87.18.228.87> che utilizzavo nell'ora e data riportata nella 21° riga <Sun. 16 Sep 2007 18:04:49 +0200>.
Ma allora, ci si domanderà, perchè continuano a mandarmi tutte queste false e-mail se poi si può rintracciare il mittente tramite l'indirizzo IP?
Il trucco c'è, prima di mandare valanghe di SPAM e/o false e-mail, l'autore si rende anonimo sulla rete. Il modo più semplice per rendersi anonimi è quello di passare attraverso una serie di Proxy Server che come unica funzione hanno quella di rendere anonimi gli utenti.
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