TECNOLOGIA CONTRO LA PRIVACY
Siamo sempre più connessi a sistemi digitali.
Se dobbiamo impegnarci affinché tutti possano trarre vantaggio dalle nuove tecnologie digitali, in termini di maggiori possibilità comunicative ed informative, abbiamo anche il diritto di sapere cosa comporta in termini di svantaggi un'evoluzione sociale di questo tipo.
Alcuni svantaggi possano essere individuati in perdita di "socialità", in aumento di nocività e nella diminuzione della propria ed altrui privacy.
Questa sezione dibatte di quest'ultimo aspetto.
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Ecco come funzionano:

Negli ultimi tre anni negli Stati Uniti sono sorti numerosi i primi centri commerciali virtuali da cui, restando seduti al proprio computer, si può acquistare di tutto: apparecchiature elettroniche e cd musicali, specialità gastronomiche, oggetti per la casa, giocattoli per bambini; orologi ed altro ancora.
Il commercio elettronico su Internet porta con sé indubbi vantaggi ma anche qualche implicazione negativa:
Per intervenire su questo aspetto è stato pubblicato un nuovo protocollo il SET (Secure Electronic Transaction).
Il protocollo SET è in realtà un doppio protocollo: uno di certificazione e uno per il sistema di pagamento vero e proprio. Prima di fare un acquisto on-line il possessore della carta di credito deve, infatti, registrarla presso un'apposita autorità di certificazione (in Italia sarà la SIA, la società che gestisce le transazioni Bancomat e le carte di credito).
La seconda parte del protocollo SET si preoccupa invece di criptare il numero di carta di credito dell'utente così da renderlo illeggibile a chiunque, se non alla banca.
Alcune aziende hanno incominciato a verificare un sottosistema di moneta elettronica, chiamato microcash, che consente ai commercianti di addebitare valori anche inferiori a un penny per acquisti di piccoli importi.
La metodologia è praticamente la stessa che viene utilizzata, quando si usa la carta di credito, per effettuare un acquisto in un negozio.
Il vantaggio di questo tipo di moneta è evidente quando, per esempio, si paga per accedere a un determinato servizio Internet; in questo caso, infatti, i valori in transazione possono essere così piccoli che le commissioni delle carte di credito potrebbero superarli.
Nei sistemi privati di posta elettronica i messaggi vanno direttamente al server e li rimangono fino a che non vengono letti.
Su Internet, al contrario i dati rimbalzano da un server all’altro nel loro percorso verso il destinatario.
Questa caratteristica fa sì che sia impossibile rendere sicuro il canale di trasmissione e offre numerose opportunità a chi volesse interferire.
Un anonymous remailer è un software che, installato su un server Internet, permette di inviare posta anonima. Il remailer è in genere gratuito e accessibile a tutti.
Perché un anonymous remailer?
Il valore sociale e politico degli anonymous remailers è immenso: l'ex-amministratore di un remailer finlandese(anon.penet.fi), ha raccolto in vari anni centinaia di testimonianze sui motivi per cui la gente usava il suo servizio. Si va dalla partecipazione anonima ai gruppi di auto-aiuto di particolari categorie sociali (gay, sieropositivi, donne vittime di stupri, etc) alle denunce di perseguitati politici in regimi dittatoriali.
Come Funziona Un Remailer?
Pensiamo un esempio immaginario. Supponiamo che una donna, Susan, voglia postare un messaggio in forma anonima. Potrebbe usare un anonymous remailer, gestito da Andre Bacard, che si chiama "bacard.sf" remailer. (Questo remailer non esiste!).
Quando Susan invia il messaggio al computer "bacard.sf", esso CANCELLEREBBE, il vero nome e l'indirizzo di Susan (lo header, cioè l'intestazione, all'inizio della e-mail di Susan), sostituendo questi dati con un indirizzo fittizio (per esempio, <an123@bacard.sf>, girandolo (forwarding) al newsgroup o alla persona scelta da Susan.
Inoltre, notificherebbe automaticamente a Susan che il suo messaggio è stato girato sotto un nuova identità <an123@bacard.sf>.
Supponiamo che Debbie risponda a Susan.
Il computer del server anonymous, CANCELLEREBBE il nome e l'indirizzo reali di Debbie, attribuendogli una nuova identità, e girerebbe il messaggio a Susan. Questo procedimento protegge la privacy di chiunque.
È un procedimento noioso per una persona ma facile per un computer.