Breve storia dei Virus - parte I
by i-dome.com

Come qualunque altro campo in informatica, i virus si sono evoluti - molto effettivamente nel corso degli anni. Panda Software, società che si occupa di sicurezza informatica, ha deciso di ripercorrere le origini e sviluppo di questo fenomeno che tanto influisce sulla vita telematica di aziende e privati.
Risalendo
all'origine dei virus, nel 1949 il famoso matematico
John Von
Neumann (nella foto) ha descritto programmi auto-replicanti che
assomigliavano molto a quelli che oggi conosciamo come virus che attaccano i
computer.
Tuttavia occorre aspettare fino agli anni ’60 per individuare il vero
predecessore dei virus "moderni".
In quegli anni,
un gruppo di programmatori sviluppò un gioco denominato "Core Wars" - la
guerra dei Nuclei (in origine, la memoria dei calcolatori era infatti
formata da una rete di nuclei magnetici) - in grado di riprodursi di continuo
ogni volta che venisse eseguito fino a saturare la memoria dei calcolatori degli
altri giocatori.
Gli stessi creatori di questo gioco particolare generarono anche il primo
antivirus, un'applicazione chiamata Reeper, in grado di distruggere
le copie generate da Core Wars.
Fu comunque solo nel 1983 che uno di questi programmatori annunciò
l'esistenza di "Core Wars", descritto negli anni seguenti in un prestigiosa
pubblicazione scientifica: questo può essere considerato realmente il punto di
partenza di ciò che oggi chiamiamo virus informatico.
Sempre in quel
periodo, un sistema chiamato MSDOS iniziò a trasformarsi nel sistema
operativo più utilizzato nel mondo.
Si trattava di un sistema dalle grandi potenzialità, ma che ancora presentava
altrettante mancanze, le quali hanno tuttavia stimolato il grande sviluppo a
livello software – e anche hardware – che ha condotto ai prodotti odierni.
Tali aspetti deficitari, hanno tuttavia contribuito a rendere questo nuovo
sistema operativo facile bersaglio, e un attacco virus giunse nel 1966.
Brain, un codice maligno generato in Pakistan, infettò la parte di avvio
del disco rigido, in modo che i suoi contenuti divenissero inaccessibili.
Lo stesso anno
vide la nascita del primo Trojan: un'applicazione denominata Pc-Scrive.
Poco dopo, i virus writer realizzarono di poter scrivere codici ancora più
nocivi. E' così che, nel 1987, fece la sua comparsa un virus denominato
Suriv-02, che infettò i COM files e aprì la porta ai tristemente noti
virus Jerusalem o Viernes 13.
Ma il più
aggressivo worm doveva ancora arrivare: il 1988, anno in cui "Morris
worm" comparve, furono infettanti ben 6.000 calcolatori.
A partire da quella data fino al 1995 i tipi di worm conosciuti oggi hanno
iniziato a vivere una fase di grande sviluppo: dai primi virus "epidemici" come
quello denominato Michelangelo, a molti altri che hanno infettato un
numero sempre maggiore di computers.
I fattori che hanno definitivamente cambiato lo scenario virus nel mondo sono facilmente intuibili: l'uso massiccio di Internet e quello quasi endemico della posta elettronica. Poco a poco, i virus hanno iniziato ad adattarsi a questa nuova situazione fino alla comparsa, nel 1999, di Melissa, il worm responsabile di un'epidemia diffusa in tutto il mondo, che segna l'apertura, purtroppo, della nuova fase nella storia dei virus informatici.