Firewalls
Proteggere il Network con un Firewall
Scopo di un Firewall
Se possiedi un indirizzo IP fisso o se hai diversi computer
in network che lavorano sotto Windows 98 (notoriamente molto, ma
molto meno sicuro di Linux) e vuoi proteggerti da intrusioni di Hackers &
Crackers, puoi installare un firewall
(parafuoco).
Il firewall è un utilitario che crea una barriera fra
Internet ed il tuo sistema operativo, in modo da tentare di supplire
alle carenze di sicurezza di quest'ultimo.
Questi buchi di sicurezza, rappresentano già un grosso
problema per le connessioni via modem standard (IP
dinamico), ma hanno delle ripercussioni estremamente gravi
per le macchine collegate permanentemente in network (IP
statico).
Molto spesso questi computers sono soggetti ad attacchi
distruttori di crackers, dal momento che il pirata può sempre
ritrovare l'obbiettivo di suo interesse, approffittando nuovamente
delle falle identificate in precedenza.
Ecco dunque l'utilità indiscussa di un buon
firewall.
Lo Scanning dei Porti
Per consentire a due programmi su due macchine differenti di
comunicare fra loro, oltre l'indirizzo IP occorre un porto, ovvero
una specie di canale ove poter far transitare le
informazioni.
Quando un programma vuole utilizzare un porto, questo viene
dichiarato "aperto" dal sistema e può quindi cominciare a ricevere
dei dati.
Una delle tecniche più utilizzate dai crackers, è appunto
quella di effettuare lo scanning dei porti, al fine di identificare
un porto aperto sul quale inserirsi.
Un firewall è in grado di intercettare ogni scanning di
porto, sia effettuato in ordine crescente (più agevole da
intercettare) che in ordine aleatorio. Il firewall verifica che i
dati in transito (entrata/uscita) siano effettivamente autorizzati a
transitare nel network.
Occorre dire che i firewalls sono
particolarmente difficili da configurare, in quanto segnalano ancora
troppi falsi allarmi e finiscono per annegare una reale intrusione
in una bolgia di false allerte: oltre al programma occorre avere una
solida esperienza.
Spesso i firewalls sono erroneamente
considerati come la panacea ai problemi di sicurezza dei
networks. In realtà un firewall non potrà mai sostituirsi ad un
buon Antivirus
per quanto riguarda i files caricati su Internet o gli attached
files ricevuti per posta elettronica.
Anche nell'ambito della propria specifica competenza, un
firewall si dimostra efficace solo se correttamente configurato,
altrimenti lascerà comunque delle porte aperte all'intrusione di
crackers.
Gli Attacchi DoS
Ocorre inoltre evidenziare che i firewalls si dimostrano
totalmente inefficaci a fronte di backdoors (falle
sfruttabili da pirati) contenute in alcuni programmi e la maggior
parte dei firewalls sono inoltre inefficaci a fronte di attacchi più
complessi, quali i DoS (Denial of Service) e
DDoS (Distributed Denial of Service).
Ricordiamo che un attacco DoS consiste nel tentativo di
distruggere una connessione, inviando ad un server un gran numero di
domande - spesso incoerenti- in modo da causare il crash della
macchina.
Recentemente, grandi siti Web come Yahoo, CNN ed eBay sono
stati vittime di attacchi DDoS (ovvero condotti da più computers
contemporaneamente) che hanno allegramente eluso le varie protezioni
di sicurezza, grazie ad una falla chiamata IP
Masquarading, un metodo per falsificare l'indirizzo IP del
mittente.
Tieni pertanto presente che un firewall può
limitare certamente i rischi, ma non li azzera
affatto.
Parametrare il Firewall
Per rendere un firewall efficace, è
indispensabile parametrarlo correttamente. Molti utilizzatori si
ritengono a torto protetti da un firewall mal configurato e, dunque,
inefficace.
Certi porti devon restare aperti per una
utilizzazione normale d'Internet: 80 per gli HTTP, 21 per gli FTP,
25 e 110 per gli SMTP/POP3 (la messaggeria elettronica), 53 per il
server d'indirizzi (DSN), 119 per gli NNTP (le News) e 667 perl'IRC
(messaggeria istantanea).
Per contro, certi programmi di partizione di
files utilizzano altri porti. Napster, ad esempio, utilizza per
difetto il porto 6669. Se quest'ultimo é bloccato, tenterà comunque
di utilizzare un altro porto aperto.
Tutti gli altri porti, soprattutto il 23
Telnet, devono restare bloccati per impedire qualsiasi
intrusione.
Vedi tabella:
|
Porti da Tenere Chiusi o
Aperti |
|
Porto
21
25
53
80
110
119
23
73
70
79
137
138
520
139 |
Servizio o Applicazione
FTP
SMTP
Domain
Name Server
HTTP
POP3
NNTP
Telnet
Whois
Ghoper
Finger
UDP
UDP
UDP
TEP |
Stato
Aperto
Aperto
Aperto
Aperto
Aperto
Aperto
Chiuso
Chiuso
Chiuso
Chiuso
Chiuso
Chiuso
Chiuso
Chiuso |
Se il firewall blocca i porti vulnerabili e respinge gli
scanning, sorveglia e respinge innanzitutto il traffico Internet in
maniera ascendente e discendente, il che permette di selezionare,
oppure bloccare, le applicazioni che utilizzano il Net. Pratico per
isolare dal network un programma poco sicuro.
Se ti interessa installare un firewall per comprendere come
lavora, ti segnaliamo Zone Alarm (zonelabs.com). Non sarà
forse il migliore programma della categoria (ancora troppe false
allerte e livelli di sicurezza mal ripartiti), ma si rivela
relativamente intuitivo nell'uso ed ha il grosso pregio di essere
gratuito per un utilizzo personale.
Se invece cerchi uno dei rari firewall in grado di
intercettare un attacco DoS, ti consigliamo BlackICE
Defender (networkice.com) che purtroppo
gratuito non è: costa circa €45.
Ancorchè installato un firewall nel tuo sistema, ricordati di procedere sistematicamente alla
salvaguardia dei tuoi dati vitali.
Qualora adottata questa semplice cautela, in caso di
incidente sarai sempre in grado di restaurare i tuoi preziosi
dati.
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