Hackers & Crackers

Come Operano i Pirati Informatici

 

 

Abbiamo visto i Cavalli di Troia, come agiscono e come si installano nel tuo computer. Vediamo adesso di capire meglio chi sono e come operano i noti pirati informatici chiamati hackers e crackers, nonchè come evitare di essere infettati da un Trojan (Cavallo di Troia).

 

 

Hackers e Crackers

Occorre innanzitutto fare una distinzione sostanziale fra i termini hacker e cracker. Negli anni 80' l'hacker era un individuo appassionato d'informatica: profondo conoscitore dei sistemi operativi e del Web (che ha contribuito a sviluppare in maniera considerabile), aveva per scopo primario quello di affinare le proprie conoscenze e di divulgare il suo sapere agli altri. La distruzione di files, hard drives o sistemi, non rientrava certamente nella filosofia di vita degli hackers.

 

Purtroppo, a causa del cinema e della stampa (notoriamente poco inclini ad operare distinzioni e sfumature), il termine hacker é divenuto sinonimo di vandalo, sostituendosi a quello ben più appropriato di cracker.

 

I crackers sono di fatto tutti quegli individui che cercano di forzare una macchina per rubare delle informazioni o, più semplicemente, per creare dei danni. Contrariamente a quanto si pensa, i crackers possiedono raramente un buon livello tecnico: la maggior parte di essi si accontenta di eseguire degli scripts scritti da altri, per sfruttare dei buchi di sicurezza noti.

 

 

Come Opera un Pirata

 

Vediamo "i metodi di lavoro" adottati da hackers e crackers e gli strumenti a loro disposizione

  • Lo Scanning

La prima cosa che un pirata deve fare é quella di trovare indirizzi IP disponibili per l'attacco. A questo scopo attiva il suo programma di scanning (Legion from Rhino9, per citarne uno, vaglia 254 blocchi di IP's insieme, ovvero 64.516 computers alla volta!) che gli consente di identificare i computer interessanti. 

 

Mentre lo scanner continua a lavorare, il pirata comincia a visitare le singole macchine, al fine di trovare quello che sta cercando ardentemente: per esempio dei files bancari o riservati. 

 

Altro scanner famoso é Winhackgold di Rootshell che lavora sotto Unix. Grazie alla sua rapidità di esecuzione, é uno dei programmi preferiti dai crackers: é in grado di vagliare in pochi secondi un'intera classe di blocchi C, come pure multiple classi di blocchi C.

  • La Connessione

Una volta trovati gli indirizzi IP, il pirata si collegherà con le macchine di suo interesse, utilizzando diversi metodi di connessione. Uno dei metodi é quello di utilizzare semplicemente lo Start >Run di Windows, scrivendo il numero dell'IP preceduto da \\ (es:\\209.238.154.25). 

 

Un'altro metodo, é quello di eseguire il .Bat file nella linea di comando del programma Winhackergold che connetterà tutti i computers in un'unica turnata e li porterà nel piano di lavoro dell'hacker o cracker.

  • Entrare nei Drives

A questo punto il pirata cliccherà sul drive che vuole visitare ed apparirà l'esploratore di Windows con tutti i files e directories contenuti nel drive prescelto. Il cracker sarà adesso in grado di operare su ogni comando di explorer: copiare e trasferire, cancellare, rinominare, editare, cercare, creare nuovi files e directories, leggere files, ecc. 

 

Dopo aver copiato e trasferito ogni dato di suo interesse nel proprio computer, l'hacker o cracker potrà poi dedicare tutto il tempo che vorrà per analizzarne il contenuto.

  • Altri Modi di Trovare Computers da Attaccare

Esistono altri metodi a disposizione degli hackers e crackers per trovare computers da attaccare. Uno di questi é l'utilizzo del plugin per le Chat contenuto in Winhackgold: se il pirata si trova nella stanza di discussione, tenterà di connettersi simultaneamente con tutti i computers presenti nella stanza, per mezzo del comando Exploit all

 

In tal modo, il pirata discuterà con i presenti per tenerli occupati mentre, in realtà, sarà intento a copiare i loro files! 

 

Altro "programmino" della categoria, ma con fini diversi, é rappresentato da Winhackgold smbls 98 tgz che, ove piazzato in certi siti Web, censirà in un file tutti i visitatori che hanno un sistema aperto. L'aspetto "unico" di questo programma, é che possiede un'opzione per distruggere Windows dai computers dei visitatori, una volta finita di caricare la pagina Web!

 

 

Come Evitare di Essere Infettati da un Trojan

Prima di tutto usa il buon senso, evitando di visitare pagine Web insicure, ovvero pagine di pirati, hackers, crackers e affini, e, soprattutto, esercita una particolare cautela nel caricare un programma offerto da uno di questi siti.

Ogni volta che carichi un programma o un file nel Web, fai sempre uno scanning con i tuoi antivirus ed antitrojans prima di aprirlo/eseguirlo.

Limita il campo di azione, o disattiva gli ActiveX e Java Applets che permettono l'esecuzione automatica di programmi (I Java Applets si eseguono come un programma indipendente in seno alla JVM - Java Virtual Machine - e questa si esegue come un programma indipendente sulla macchina che attiva il navigatore).

Se poi sei un utilizzatore avanzato, puoi anche verificare la Base di Registro di Windows, per cercare di identificare eventuali cavalli di troia residenti nel tuo computer. Ma fai attenzione: l'integrità del registro di Windows é una conditio sine qua non del tuo sistema. 

Dunque non cancellare delle entrate, se non sei ben sicuro di quello che fai!

Premesso questo, apri Windows Registry ed esplorate i folders Run, ove programmi come NetBus si installano pronti ad operare ad ogni avvio del tuo computer: Start > Run > scrivi Regedit > HKEY_LOCAL_MACHINE >Softwares >Microsofr>Windows> CurrentVersion > Run oppure Runservices e verifica l'assenza di entrate sospette tipo WINOBC, Netbus/Server, Patch.exe, ecc. 

 

Tieni comunque presente che se il nome del programma é stato nel frattempo cambiato dai suoi ideatori/propagatori, non sarai in grado di identificare le entrate da cancellare, a meno ché non possiedi una reale familiarità col tuo sistema.

 

Ancora una volta, ricorda di effettuare periodicamente la salvaguardia dei tuoi dati vitali, in modo da poterli ripristinare a seguito di un'intrusione di un pirata informatico, hacker o cracker se preferisci, che abbia operato danni al tuo sistema.