Privacy e il tuo Email
Posta Elettronica e Anonimità
La posta elettronica è senza dubbio un
formidabile strumento di comunicazione per scambiare informazioni
private con altri, in modo rapido ed efficace. Ma a differenza della
tua posta ordinaria (ci riferiamo alle lettere recapitate dalla
cara, vecchia Posta Italiana), l'email è soggetto a notevoli
problemi di anonimità e sicurezza.
Esistono due prerequisiti fondamentali
per trasformare l'email in un metodo sicuro:
- Devi essere sicuro che il messaggio
che ricevi proviene effettivamente da chi lo ha firmato.
- Talvolta devi essere in grado di
inviare un email senza rivelare necessariamente la tua vera
identità, ovvero un Email
Anonimo.
Vediamo perchè.
Chi ti ha Inviato il Messaggio
Spesso occorre essere ben certi circa la reale identità del
mittente di un email. Supponiamo che ricevi un messaggio dalla
società Detersiviriuniti di Roma che ti informa di aver vinto 50
milioni di dollari!
Probabilmente la tua prima reazione sarà quella di telefonare
al tuo capoufficio per manifestagli tutta la tua "simpatia" repressa
da anni. Aspetta un momento, chi ti assicura che il messaggio è
vero?
Un tuo caro amico bricconcello può aver facilmente truccato
il mittente From del messaggio che ricevi, cambiandolo con:
detersiviriuniti@detersivimail.com
Come ha fatto? Niente di complicato:
Control Panel> Network> TCP/IP
Properties> DNS Configuration, scrivi detersiviriuniti
nella riga Host e detersivimail.com nella riga
Domain.
Ritornando a noi, quello che occorre verificare subito è
che l'indirizzo del mittente coincida con quello di chi ha inviato
il messaggio.
Ogni email che ricevi include informazioni più o meno
dettagliate, quali l'indirizzo IP della macchina che ha trasmesso il
messaggio, la data, l'ora, ecc.
Per accedere a queste informazioni in Outlook Express, clicca
col bottone di destra sul messaggio che ti interessa, quindi clicca
su Properties, poi
Details.
In altri programmi di messaggeria devi trovare la funzione
chiamata Show all Eaders, mentre in Eudora
devi giusto cliccare sul bottone
Blah-Blah-Blah.
Tra le varie informazioni che si affiggeranno, focalizza la
tua attenzione sulla prima linea che comincia con From
che ti dice la strada percorsa dal messaggio
attraverso il Net. Machine Name ti indica
da quale domain il messaggio è originato:
detersivimail.com.
Bene, Machine Name ti conferma che il messaggio
proviene effettivamente da detersiviriuniti, ma sappiamo che questa
non è una garanzia sufficiente.
Ancora più importante è l'analisi dell'ultima linea che
comincia con Received:
-Received: from detersiviriuniti.detersivimail.net
(really [192.204.23.70]).
Ti mostra il nome della macchina (detersivi.mail.net) e
l'unico indirizzo IP dal quale è partito il messaggio. Come puoi
vedere il nome del domain coincide con quello della società, ma
anche questo sappiamo non essere una garanzia
sufficiente.
L'Indirizzo IP
Allora ciò che dobbiamo fare, è quello di trovare delle
informazioni sull'indirizzo IP 192.204.23.70. Vediamo
come.
Prima di tutto occorre provare a risolvere
l'indirizzo IP in un Host name che normalmente ti fornisce
maggiori informazioni circa il network a cui appartiene
l'IP. Ad esempio, l'IP 192.204.23.70 risolto in
union.escroc.fr ti dice che il si tratta di un network
francese e non di uno italiano (Sospetto non ti
pare?).
Se invece risolvi l'IP in un domain italiano, tipo
savun.it, allora vuol dire che il messaggio è
stato effettivamente inviato o dalla società Detersiviriuniti,
oppure da qualcuno che ha un conto con questo provider. (E qui
caro amico ti fermi, perchè non c'è modo di andare
oltre).
Ma non tutti gli indirizzi IP possono essere risolti in
Host Names. In tal caso devi usare il
Trace Route (traccia la strada) che ti
consente di tracciare la strada dalla tua macchina sino all'IP
dato. L'ultimo indirizzo, risolto in nome, ti darà la locazione
approssimativa del computer che ha inviato il messaggio.
Anonimità e Spammers
Occorre ricordare che l'utilizzo di questi metodi e strumenti
di ricerca si rivela particolarmente utile nella lotta contro gli
Spammer, ovvero tutti quei "simpatici personaggi" che
bombardano la gente con i loro irritanti e molto spesso stupidi
messaggi pubblicitari. (Esiste un'espressione ben piu colorita di
questa per definire gli spammers, ma vogliamo restare nei limiti
della comune decenza).
Tenuto conto che lo spammer non fornisce quasi mai la propria
reale identità (prova a verificare l'header - come sopra spiegato -
e se troverai al posto del nome una sequenza di caratteri del tipo:
yzzfejhkt.mail., è chiaro che si tratta di un falso
indirizzo!) una volta rintracciato l'ultimo server della catena,
ovvero quello dal quale è presumibilmente partito il
messaggio, potrai scrivere all'amministratore del server stesso
per segnalare che domicilia uno spammer.
Se l'amministratore del server è serio (come la maggior parte
di essi), cancellerà prontamente il conto email dello spammer in
questione.
Esistono in commercio diversi programmi
(normalmente sharewares) dedicati all'argomento, in quanto
-soprattutto negli Stati Uniti- il fenomeno degli spam,
junk mails o unsolicited email che dir si voglia,
sta assumendo proporzioni gigantesche.
Secondo gli ultimi sondaggi, pare che
un'utilizzatore medio americano riceva diverse decine di messaggi
spam al giorno (è facilmente immaginabile la somma irritazione,
anche per il tempo ed il denaro perso nel caricare questi email!),
tanto che gli spammers sono stati dichiarati fuorilegge in diversi
stati americani e, come tali, perseguibili penalmente. In Europa il
fenomeno non ha ancora raggiunto questi livelli, ma sta rapidamente
progredendo: diamo tempo al tempo!
Se sei bombardato da messaggi Spam, oppure se qualche
imbecille continua a mandarti degli emails con un virus allegato,
visita il sito di All
Nettools per trovare una parte
degli strumenti di identificazione necessari:
-
SmartWhois in forma semplificata, per trovare informazioni
su un IP,
-
TraceRoute per determinare il campo di un pacchetto di
trasmissione attraverso Internet,
-
Ping, per determinare se un'osting esiste ed è
attiva,
-
NSLookup per risolvere un IP in host e
viceversa.
Una volta rintracciato l'indirizzo IP dello spammer o del
divulgatore di virus, informa immediatamente l'amministratore del
server che lo domicilia, affinchè questi possa prendere tutte le
dovute misure.
Se possiedi un sito web e ricevi messaggi spam, puoi criptare gli
email di sito per proteggerti efficacemente da aspiratori di
indirizzi email e spammers.
Anonimità e Secondo
Email
Ricorda comunque che, se intendi salvaguardare la tua
anonimità, è sempre buona norma evitare di dare il tuo reale
indirizzo email a tutti quelli che nè fanno richiesta (siti Web
e affini) se non sei ben certo della loro politica di privacy.
Alcuni siti vendono semplicemente il tuo indirizzo a terzi, mentre
altri lo utilizzano loro stessi per bombardarti di
pubblicità.
È pertanto sempre molto utile avere a disposizione un secondo
indirizzo di posta elettronica da utilizzare alla
bisogna.
Sul Web potrai trovare una moltitudine di servizi gratuiti.
Alcuni ti offrono la redirezione diretta dei messaggi nella tua
casella, altri ti mettono a disposizione uno spazio di x Kb per
domiciliare la tua posta. I migliori offrono anche il servizio
di invio di messaggi e supportano gli email
attachments.
Puoi visitare il sito emailaddresses.com che
recensisce quasi tutti i servizi email esistenti e ti indica anche
le principali caratteristiche dei servizi elencati, con gli
eventuali commenti degli utilizzatori.
Da parte nostra, ti segnaliamo il sito SAFe-mail che, oltre ad offrire
un buon servizio di ricevimento/invio anche per gli attachments, ti
consente di collegarti al loro sito in modo sicurizzato
SSL.
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