La Steganografia per Criptare i
Files
Ultimamente abbiamo tutti letto diverse notizie riguardanti
le famose security bugs che sono state scoperte in entrambi
i navigatori: Nescape e Microsoft Explorer. Esistono dei
"bricconcelli", quali i Jawascript e gli Active X,
che utilizzano questi buchi di sicurezza, consentendo ad un
operatore remoto la possibilità di accedere ai tuoi files di
sistema.
Sebbene la collocazione dei files
sistema possa variare considerevolmente fra una macchina e l'altra,
il nome dei files rimane sostanzialmente invariato, rendendoli
pertano vulnerabili ad un attacco esterno. Questo deve
rappresentare un aspetto estremamente importante per tutti gli
utilizzatori accorti di Internet, indipendentemente dal tipo di
navigatore utilizzato.
Naturalmente questi files sono accessibili direttamente dal
tuo computer. Chiunque abbia accesso alla tua macchina, per
riparazioni o configurazioni varie, potrà visitare facilmente tutti
i tuoi files personali.
Allora come proteggere efficacemente i tuoi
files sensibili?
Esistono due soluzioni, la Steganografia e la Crittografia.
Vediamo come funzionano.
La Steganografia
L'uso della steganografia risale ad epoche remote: gli
antichi romani usavano scrivere fra le linee utilizzando un
inchiostro invisibile fatto con sostanze naturali, quali il succo di
limone, il latte o l'urina.
Ancora oggi i bambini giocano all'agente segreto, scrivendo
messaggi invisibili al succo di limone che poi renderanno leggibili
al calore di una fiamma.
Durante la seconda guerra mondiale, i tedeschi svilupparono
il principio del microfilm che consentiva loro di fotografare un
testo e ridurlo a livello di un microscopico puntino.
La steganografia si basa su due concetti
fondamentali:
Qui sotto, puoi vedere
un esempio di immagine steganografata:

L'immagine di sinistra è normale, mentre quella
di destra contiene circa 6 Kb di files steganografati e protetti con
password. La differenza in termini di qualità dell'immagine
è praticamente irrilevante, come puoi constatare tu
stesso.
I programmi di steganografia disponibili sul mercato non sono
poi molti. Ai due più noti Steganos e S-Tools, si sono
aggiunti recentemente Steganography e Invisible
Secrets. Oggigiorno questa tecnica è più che altro utilizzata
per proteggere il copyright (diritti d'autore) attraverso
il Digital
Watermarking.
Il Digital Watermarking
Il Digital Watermarking è una tecnica di steganografia
specifica che consente di creare marcature invisibili contenenti
infomazioni di copyright, da includere in immagini e files
audio.
Queste marcature possono essere poi identificate da programmi
speciali (se usi Photoshop, avrai notato questa funzione)
che nè leggono le diverse informazioni contenute: chi detiene il
copyright, come contattarlo, ecc.
Come sappiamo tutti, una notevole quantità di materiale
protetto da copyright viene oggigiorno allegramente riprodotta.
Pertanto se sei un designer o un fotografo, potrai trovare molto
utile questa tecnica di steganografia.
Se ti interessa l'argomento puoi visitare il sito
Digimarc che,
probabilmente, è la più nota società in questo settore.
Dobbiamo tuttavia segnalare che, sino a qualche tempo fa,
l'inviolabilità di questi programmi era messa in discussione
dall'esistenza di softwares come UnZign, in grado di
cancellare agevolmente ogni watermark, senza provocare un'evidente
perdita di qualità delle immagini manipolate.
Occorre dunque accertarsi preventivamente della loro reale
efficacia in termini di sicurezza.
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